9 giugno alle 21, Beppe Carrella e Don Quijote, un reading
Beppe Carrella, un reading su Don Quijote
Un reading che ci ponga come lettori davanti ad un capolavoro.
Il racconto dei pensieri,
collegamenti emozioni ispirati dalla lettura. Un andare oltre il testo
per ritrovarsi diverso e ritrovare il testo diverso ad ogni lettura.
Un racconto sul leggere, sui collegamenti, sulle coincidenze. Chiavi
di lettura non dettate da un’analisi letteraria, ma dalle situazioni e
dai momenti legati nel solitario momento della lettura coi propri
stati d’animo e con le proprie vicende quotidiane.
Solitario? forse si o forse no.
Raccontare il piacere del leggere e leggere il racconto del piacere o
solo il tentativo di un confronto per trovare risposte e conferme?
Conferme? Risposte? mah
Da qui un racconto da condividere. Un percorso sui sogni, sulla
necessità di non rinunciare, sull’importanza di riconoscersi durante
il viaggio della propria vita per dare spazio alla propria fantasia e
ribellione e amarezze e gioia e divertimento…
Forse un ragionare su …
Perché un paese, una persona, una cultura non più capace di meravigliarsi non hanno grande futuro. Da qui il racconto, il percorso sui sogni, sulla necessità di non rinunciare, sull’importanza di riconoscersi durante il viaggio della propria vita.
Un viaggio tra i sogni e la necessità di avere sogni. Una profonda
esplorazione delle proprie emozioni. Don Chisciotte è il minimo comun
denominatore. Alcuni brani letti ed intercalati da musica di artisti
vari (pop, rock, rap, opere), spezzoni di film e fumetti, I proverbi e
la saggezza “analfabeta” di Sancho a rendere la storia semplicemente
nostra, attuale e piena di ispirazione.
Le avventure di Don Chisciotte come sfondo e come guida. Il Don è Uno
che si mette a studiare a 50 anni diventa bravo, e cerca il suo
spazio nel mondo con il sogno di farlo diventare un posto migliore.
Non aspetta il momento giusto, lo crea;
Non si lamenta de mondo, cerca di cambiarlo;
Non riduce l’amore ad un’abitudine, ma lo alimenta
Non si limita a fare, ma guida e spiega
Non si ritira dal mondo, ma lo affronta
Questa l’introduzione di Beppe Carrella che ora vado a presentare:
Versione 1
Ha ricoperto nel passato incarichi di crescente responsabilità in grandi aziende sia in Italia che all’estero (TSF, Aspasiel, Finivest,
Emi, Ebiscom, Price Waterhouse). È stato docente di Informatica e
Tecnologie Multimediali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore
di Milano , Federico II di Napoli e Luiss di Roma, visiting professor
al MIT di Boston. Ha scritto molti articoli e qualche libro (nessuno di questi è mai diventato un best seller).
Versione 2
Beppe Carrella, laureato in Ingegneria Elettronica,attualmente tenta
di far partire una sua iniziativa imprenditoriale BcLab, è stato
Amministratore Delegato di alcune aziende legate al mondo dell’ICT:
Cm/Seteco; T.S.F. - Tele Sistemi Ferroviari, (Telecom e Gruppo
Ferrovie dello Stato),l Aspasiel (Telecom/Tyssen Group). con passaggi
più o meno significativi in: Gruppo Finivest, Emi Music/Virgin,
eBiscom e Price Waterhouse.
Autore di libri (nessuno è diventato un best seller) e relatore in
numerosi convegni italiani ed esteri sui temi legati alle nuove
tecnologie; agli impatti organizzativi al change management.
Docente di Informatica e Tecnologie Multimediali presso Università
Italiane ed estere, dal 2008 al 2010, professore di “Organizzazione e
Sistemi” presso l’Università Federico II di Napoli. Docente al master
EMBA della Luiss su “Management e Letteratura”.
Appassionato di musica, cinema, fumetti e letteratura.
Da questa contaminazione provengono i materiali di base per lo
sviluppo dei temi di comunicazione e di coinvolgimento nel cambiamento
organizzativo.
Versione 3

