15 aprile 2010: I LIMITI DELLO SVILUPPO IN UNA SOCIETÀ SENZA LIMITI
Giovedì 15 aprile 2010 dalle 18.30 alle 22.00 prosegue il ciclo degli incontri de “Il Limite” , avviato il 3 dicembre 2009, con l’appuntamento su “Lo Sviluppo” che ha per protagonisti Marco Morganti, Amministratore Delegato di Banca Prossima - Gruppo Intesa Sanpaolo, Rossana Becarelli, Presidente Rete Euromediterranea per l’umanizzazione della medicina, e Gin Martinez, manager di multinazionali e docente al Sole 24 Ore di business school. Quattro snodi fondamentali del nostro tempo sono affrontati nel corso dei 4 incontri previsti da dicembre a maggio: il limite del potere, delle regole, dello sviluppo, del silenzio e della parola. L’iniziativa è curata dalla psicoterapeuta e opinionista Maria Cristina Koch ed è realizzata in collaborazione con la Casa della Carità. A moderare gli incontri Angelo Perrino, direttore della testata giornalistica Affari Italiani che è media-partner dell’evento con le sue dirette on line su www.affaritaliani.it delle serate in programma.
Quale è il limite dello sviluppo nella società contemporanea? E’ Maria Cristina Koch, curatrice del ciclo di incontri “Il Limite” e direttrice de La Casa di Vetro, a spiegare il senso della serata. “Lo sviluppo – dice - trae il suo valore da un limite certo, riconoscibile: lo sviluppo culturale. Lo sviluppo economico nelle sue articolazioni più varie, deve trovare riscontro e misura nell’evolversi del pensiero sociale della collettività. Lo sviluppo economico deve cioè andare al passo con lo sviluppo culturale, si devono sospingere a vicenda l’un con l’altro”. Alla domanda se nel nostro paese siamo riusciti a farlo la risposta è netta: “Noi italiani non sappiamo (ancora, spero e voglio sperare) gestire un benessere economico e civile più elevato della buona sopravvivenza. Usiamo male il denaro, lo sprechiamo e lo gestiamo con impaccio grossolano”. Come si traduce nella quotidianità tutto questo? “Una quantità di beni eccessiva – risponde - porta un impoverimento della vita di tutti i giorni. Dobbiamo apprendere ad allargare il nostro pensiero, che deve andare al di là e oltre il bene economico. Allora sapremo gustarlo, gestirlo, usarlo al meglio, con la generosità libera di chi è signore della sua esistenza”. Lo spiega bene Roger Abravanel, editorialista per il Corriere della Sera che ha recentemente contribuito al dibattito pubblico con il libro “Meritocrazia”. “Afferma infatti – spiega Maria Cristina Koch - che occorre che impariamo una cultura della meritocrazia per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto. Assieme: più ricco e più giusto”.
Con La Casa di Vetro e Affari Italiani, media partner dell’evento trasmesso in diretta su www.affaritaliani.it, la Fondazione “Casa della Carità – Angelo Abriani”, nata nel 2002 per iniziativa del Cardinale Carlo Maria Martini con l’intento di offrire un luogo a Milano in cui si concentrasse l’attenzione sugli “ultimi”. A unirli tutti la stretta vicinanza di interessi e di passioni civili che lega il centro culturale La Casa di Vetro di via Luisa Sanfelice 3, dedicato alle donne e alla trasparenza nelle professioni, la Casa della Carità, luogo di condivisione, integrazione e accoglienza di persone senza fissa dimora, e Affari Italiani, che ogni anno è uno dei principali protagonisti dei seminari riservati ai giornalisti di Redattore Sociale, iniziativa promossa dal Cnca Lombardia e dall’Anffas Milano nella grande Cascina Biblioteca del Parco Lambro.
A fine serata un aperitivo guarnito di Mr Katering, società di ristorazione che si propone anche lo scopo di inserire nel mondo del lavoro persone fragili o in stato di bisogno, permetterà ai presenti di continuare a scambiare opinioni e commenti fra di loro e con i relatori.
Protagonisti del prossimo e ultimo incontro, quello del 27 maggio 2010 che si terrà alla Casa della Carità di via Brambilla 8/10, saranno don Virginio Colmegna, Presidente della fondazione Casa della Carità, Lidia Maggi, pastora valdese, e una badessa di clausura.
BANCA PROSSIMA E MARCO MORGANTI – Banca Prossima è una banca dedicata al settore no profit laico e religioso - la prima in Europa con queste caratteristiche. L’obiettivo statutario è creare valore sociale. Specializzazione, Accessibilità, Filosofia no profit e Condivisione sono gli strumenti al servizio di un mondo grandissimo e sorprendente: 250.000 organizzazioni, un giro d’affari di 46 miliardi di euro, una crescita costante del 10% negli ultimi 5 anni, 4 milioni fra operatori volontari e retribuiti (di cui 2,5 milioni sotto i 40 anni), 2.400.000 donne, con un’alta densità di istruzione superiore e universitaria (70%). Marco Morganti ne è l’Amministratore Delegato dall’inizio nel 2007. Alle spalle ha una carriera di 25 anni iniziata come Vicesegretario generale del CST (Centro di Studi sull’economia del Turismo) e responsabile RE e Stampa della Biennale Internazionale dell’Antiquariato, continuata nel Gruppo Editoriale Giunti e infine proseguita nelle Poste Italiane dove incontra Corrado Passera. Con lui si sposterà in Banca Intesa sviluppando i primi progetti sociali dai quali nasce prima il Laboratorio Banca e Società e poi il progetto di Banca Prossima.
ROSSANA BECARELLI E MEDICAL HUMANITIES - Rossana Becarelli è medico, filosofo e ha un dottorato di ricerca in antropologia. Ha lavorato negli Stati Uniti, in Francia, in Svizzera. Collabora con l’Università di Ginevra e con l’Università di Lugano sui temi di Medical Humanities sia per quanto riguarda la formazione che l’architettura sanitaria. E’ Direttore Sanitario dell’Ospedale Giovanni Vecchio (ASO San Giovanni Battista) di Torino e da due anni è referente per l’ARESS Piemonte del progetto Umanizzazione delle strutture sanitarie in Piemonte. Dal 2009 è Presidente della Rete Mediterranea per l’Umanizzazione della medicina. Il Movimento per l’Umanizzazione della Medicina si propone di promuovere una discussione sul rapporto medico paziente e di rendere più umana una medicina troppo spesso spersonalizzante nei confronti del malato.
GIN MARTINEZ – Manager di multinazionali, ex Direttore Internazionale d’asse (Lancôme e altri marchi) a Parigi per L’Oréal, attualmente Amministratore Delegato di Karma srl, Gin Martinez è stato formatore e consulente per molte grandi società, tra queste Bayer, Citifin, La Fondiaria Assicurazioni, SIP/Telecom, Europ Assistance, Pomellato, oltre che per varie istituzioni come Regione Sicilia e Regione Lombardia. Docente di marketing, strategia, gestione d’impresa, servizi e turismo, economia delle idee, ecc. per gruppi nazionali e multinazionali, insegna alla Business School del Sole 24 Ore. Diverse le sue pubblicazioni su riviste specializzate (si trova ancora in libreria “Il salto nel nulla”, edito da Guerini, dedicato alle problematiche e al futuro del mondo del lavoro).
http://www.affaritaliani.it/coffee/video/limiti_sviluppo160410.html





