8 ottobre 2019 - 25 gennaio 2020

LEWIS HINE. AMERICAN KIDS

LE INCHIESTE DEL CELEBRE FOTOGRAFO AMERICANO

SULLA CONDIZIONE MINORILE DI POVERI E IMMIGRATI NEGLI STATI UNITI DI INIZIO '900

CON LE FOTO CONSERVATE DALLA LIBRARY OF CONGRESS

 

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Come nel film di Sergio Leone “C’era una volta in America”: in anteprima nazionale l'esposizione  dedicata alle condizioni di vita e di lavoro dei figli degli immigrati (per lo più europei, e tra loro i tantissimi italiani) e delle classi sociali più povere negli Stati Uniti ai primi del ‘900, realizzata con le più belle immagini conservate negli archivi della Library of Congress scattate da Lewis Wickes Hine, il grande maestro americano della fotografia sociale, di ritratto e di reportage che ha ispirato gli autori americani degli anni ’30 (in primis Dorothea Lange) al servizio del governo del New Deal del presidente Franklin Delano Roosevelt. Gli scatti sono tratti dagli archivi, donati al governo degli  Stati Uniti, della National Child Labour Committee, o NCLC, la principale organizzazione privata senza fini di lucro protagonista del movimento nazionale di riforma del lavoro minorile a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La sua missione era quella di promuovere "i diritti, la consapevolezza, la dignità, il benessere e l'educazione dei bambini e dei giovani in relazione al lavoro."

L’iniziativa è inserita all’interno di History & Photography, un progetto rivolto al grande pubblico e a scuole e università che ha per obiettivi raccontare la storia con la fotografia (e la storia della fotografia), valorizzare (sia dal punto di vista documentale che estetico) gli archivi fotografici storici pubblici e privati (e i relativi autori, spesso di grande talento ma sconosciuti), rendere le loro immagini fruibili al grande pubblico e ai più giovani, e infine utilizzarle per supportare l’insegnamento della storia contemporanea sia dal vivo che via internet attraverso una serie di proposte innovative sia tradizionali che digitali e via internet.  Per la prima volta in Italia la mostra è “visitabile” via internet anche per i privati: è infatti possibile, per chi non può raggiungere la Casa di Vetro, visionare la selezione di immagini sugli schermi di casa propria tramite un link riservato e una password a tempo. 

A cura di:

Alessandro Luigi Perna

 

Per il progetto:

History&Photography

Una produzione di:

Eff&Ci - Facciamo Cose

Foto di:

Library of Congress

dal libro firme

“Una delle più belle e affascinanti mostre che abbia mai visto. Veramente struggente il mondo infantile dell’epoca. Foto e didascalie VERAMENTE FORMIDABILI!!! Grazie a Voi per avercele messe a disposizione”

 

“Bellissime immagini fotografiche che da sole parlano all’anima. Fondamentali le didascalie che accompagnano il visitatore nel percorso che, grazie a loro, si approfondisce e completa l’opera. Emozionante, grazie!”

 

“Un tuffo al cuore e un’emozione forte, tutto in questa mostra illumina il cuore, la mente e non solo gli occhi; la bellezza e l’intensità delle foto scelte è UNICA, bellissimi i commenti di Perna senza i quali non si potrebbe approfondire un’epoca così lontana dall’attualità. I nostri figli dovrebbero vederla assolutamente”

 

“La mostra è toccante e l’artista dimostra di essere tra i più grandi della fotografia”

 

“Grazie per queste immagini forti e molto empatiche che ci raccontano un’America diversa rispetto all’immaginario collettivo e alla visione patinata e iconica del ‘sogno americano’. Ci avete permesso di conoscere una pagina di storia dimenticata o tralasciata”

 

“Una mostra bellissima, foto meravigliose e toccanti. Grazie e arrivederci”

 

“Commovente e bellissima. Dovrebbero vederla molti cittadini e molti politici che sbraitano contro chi viene da noi scappando dalla fame”

 

“Grazie per la disponibilità e la professionalità. L’uso delle immagini per la didattica della Storia è molto interessante”

 

“Mi sono chiesta come sono diventati adulti questi bambini cresciuti senza la leggerezza dell’infanzia, ma poi la foto 46 mi ricorda quanta energia e vitalità c’è in queste piccole creature. Grazie per questo bellissimo spazio e per l’impegno di proporre immagini che è bene non dimenticare”

 

“Semplicemente meravigliosa!”

 

“Quando la foto va oltre l’immagine va dritta al cuore. Grazie per la bella mostra”

 

“La storia della Storia. Sarei stata qui qualche ora in più”

 

“Mi ricorda la mia infanzia, tutto questo mi rende (ancora) triste. Sono commossa. Grazie”

 

“Bellissima e toccante. Purtroppo la storia si ripete, ‘l’invasione’ dell’Italia da parte di stranieri (come qualcuno vuol far credere) e il lavoro minorile in un’altra terra. Come se il tempo si fosse fermato a ieri. Quando tutto cambierà? Forse la memoria ci può aiutare. Come queste foto. Grazie”

 

“Interessantissima e toccante!”

 

“la Storia deve essere raccontata come è stato fatto in questa mostra”

 

“Un percorso intenso e uno spaccato di vita della condizione minorile degli Stati Uniti del ‘900 che tocca la memoria ed è umanamente sensoriale, impegnata e da ricordare”

 

“Ottima accoglienza da parte della curatrice e visione delle foto davvero emozionante. Anche se si conoscono le condizioni di vita dell’epoca, vederle esplicitate in immagini e veramente un colpo al cuore; doppio, vista l’età dei bambini coinvolti”

 

“Mostra interessantissima. Accoglienza gradevole”

 

“Gli albori del ‘Reportage Sociale’. Un fotografo tra i miei preferiti che conoscevo e che voi mi avete fatto CONOSCERE! Una volta di più STRAORDINARI! Queste grandi mostre si vedono soltanto da voi. Grazie!”

 

“MOSTRA DA BRIVIDI! Vi scopro oggi, con colpevole ritardo e immenso piacere. BRAVI!”

 

“Una piccola mostra, una grande emozione, una piccola sala, una grande esposizione, da vedere con gli occhi, da capire con la testa, da far piangere il cuore. Semplice, diritta, senza tanti fronzoli”

 

“Molto, molto interessante … da diffondere, la mostra e lo spazio. Grazie!”

 

“Narrazioni così sono importantissime, oggi più che mai. Grazie di aver aperto una strada così preziosa. Lunga vita al vostro progetto”

 

“Fotografia sociale di altissima qualità. Ancora oggi indispensabile per raccontare il mondo”

 

“Una mostra necessaria, in un periodo in cui sta venendo meno la memoria storica e l’idea di comunità. Complimenti!”

 

“Struggente! Solo le fotografie riescono a fermare l’attimo e a dar voce e visibilità all’anima. Bellissime tutte davvero. Grazie a tutti voi”

 

“Come da tradizione le mostre che si svolgono in questo luogo sono molto belle ed interessanti. Questa su Hine, fotografo che conosco e amo, è bellissima e ben esposta”

 

“Mostra splendida! la più bella che ho visitato negli ultimi anni”

 

“È una mostra che fa riflettere sulla fortuna che abbiamo ad essere ragazze e ragazzi oggi”

 

“La Storia si ripropone, in ambiti e ambienti differenti. Purtroppo. Anche a questo serve la Memoria. Grazie”

 

“Grazie! Mostra importante per conoscere e ricordare parte della nostra storia spesso dimenticata”

 

“Mostra fotografica interessantissima con un’ottima documentazione”

“Bella e commovente. Non si può non pensare che, a distanza di più di un secolo, c’è ancora che vive in condizioni simili. Se ne parla troppo poco…”

 

“Ultimo giorno… ce l’ho fatta a non perdere questo splendido spaccato seppur drammatico che tocca anche la nostra storia e i nostri immigrati. Hine aveva fatto un lavoro molto pericoloso, ha aiutato a cambiare molto le normative sul lavoro minorile. Uno spaccato che rischiava di essere dimenticato ma che grazie alla Casa di Vetro vive ancora. Bellissima emozione, grazie!!”

 

“Sono tornato ad ammirarla per la seconda volta benché fuori tempo massimo! Ha prodotto in me una grande passione per quel periodo storico e per questo grande  fotografo di ‘paesaggi umani’”