giovedì 15 dicembre alle 18.30: “Sulle parole” di Francesco Varanini
giovedì 15 dicembre 2011, dalle 18.30 alle 20.30
nell’ambito del ciclo di incontri
Condividere conoscenze, costruire conoscenza
Seminario sulle parole
di Francesco Varanini
Perché le consultazioni del Presidente della Repubblica diventano una road map? Perché finiamo per considerare inevitabile l’uso di verbi come: outsoursare, deployare, spinoffare, upgradare, taggare?
Ognuno si esprime come vuole. Non si tratta quindi di andare alla caccia dell’errore, ma semmai di ricordare che esistono, nella nostra lingua, buone alternative alle parole inglesi che usiamo ormai senza riflettere. Per ognuna di quelle parole esiste una buona traduzione italiana.
Conosciamo tante parole – e non le usiamo mai. Belle parole da usare non alla ricerca di un gratuito, snobistico purismo. Belle parole da usare, invece, per riscoprire, mentre parliamo, il gusto insito nell’esprimere pienamente il nostro punto di vista.
Di tante parole ignoriamo il senso, l’andare e venire tra lingue diverse, nel corso di secoli; la lunga e avventurosa storia. Il ripercorrere questa storia, l’aver presente la radice da cui la parola discende, ci può essere utilissimo: la parola, narrata, svela il suo significato profondo.
La scelta dei “modi di dire” è la prima manifestazione della nostra creatività, della nostra disponibilità al cambiamento e all’innovazione, del nostro innato orientamento al lavorare con cura, del nostro interesse a intraprendere qualcosa di nuovo.
Riscopriremo così semplici e profonde verità: essere decisi ed essere considerati talenti non è cosa di cui vantarsi; la meritocrazia può essere intesa in due sensi opposti; mente e memoria rimandano al “pensare attivamente”; potere rimanda all’idea di “colui che può” e al contempo all’idea del “muoversi verso una meta”. La parola azienda ci parla di un modo tutto italiano di “fare impresa”. Il bello, il bello e il buono sono strettamente connessi, e ci parlano, in fondo, di doni e di virtù…
Nell’ambito dello stesso ciclo di incontri, seguirà in gennaio il Seminario sull’autorità

